martedì 19 marzo 2013

PASSI PERVERSI - NORMAN ZOIA


Minima antologia lirica
 oscuri richiami da nove lustri 




(Pubblicato da Piave Giovedì 21 Marzo 2013)

 40 PASSI DI NORMAN ZOIA

di BARBARA FERRARI

XIIIGiornata Mondiale della Poesia. Un libretto-omaggio alla stessa. Progetto
 ambizioso che raccoglie stralci lirici di quasi mezzo secolo. A 60 anni precisi
dalla prima rappresentazione in pubblico dell'autore... da cucciolo.Una prima
tiratura di 99 esemplari numerati a mano e firmati, più altrettante P.A per un
 multiplo letterario che promette un bel gioco di sintesi. Il tutto anticipato da
 un underground video di Marfeda su YouTube*. Quattro minuti che girano
intorno a un vicolo veneziano in bianco e nero tratteggiato da Valeria D'arbela,
 scomparsa nel 2002, cui Zoia era ed è molto legato per affinità elettive a tutto
 tondo: pittoriche, familiari, politiche. Da sempre artista fuoripista - come gli
piace definirsi - Norman Zoia in passi perversi ha messo a punto quaranta
omaggi per quegli autori, noti e meno noti ma tutti di indiscusso significato,
che gli hanno ispirato gli speciali passaggi del succitato libretto (Passaggi,
come il titolo di un libro fotografico su Motta in uscita a metà aprile per il
quale ha scritto la prefazione). E per espressa richiesta dello stesso Zoia,
 fra le firme di punta di questa testata, elenchiamo qui di seguito, come
da impaginazione, i titolari degli Omaggi, seguiti da altri nomi di rilievo
 riportati negli Appunti finali: Salvatore Quasimodo, Giacomo Leopardi,
 Giosuè Carducci, Charles Baudelaire, Giuseppe Ungaretti, Allen Ginsberg,
Saffo, Fabrizio De André, Alda Merini, Emily Dickinson, Lucio Fontana,
 Eduardo De Filippo, Patrizia Valduga, Stefano Festa, Luca Carboni,
 Marina Ferrante, Carlo Collodi, San Francesco, Salvatore Sal Passarella,
 Giacomo Puccini, Marilyn Monroe, Carmen Consoli, Paolo Tessari,
 Giorgio Gaber, Cristina Kriss Stefanuzzi, Lucilla Lu' Palazzetti,
Fabio Franzin, Mauro Corona, Rudolph Nurejev, Donatella Finocchiaro,
Rabindranath Tagore, Giada Curtolo, Chiara Baseotto, Giacomo Fudenji
Seccafien, Erika Baini, Claudio Rocchi, Joy Harjo, Dulce Marìa Loynaz,
Vincent Van Gogh, Gioia Lomasti. Cui si accodano, sempre in ordine
 cronologico di citazione: Luca Sartini, Marco Nuzzo, Sara De Vido,
Vitantonio Cileo, Marta Da Dalt, Feliciana e Lucia Di Spirito...
 Susanna Schimperna, il maestro fornaio Dridani, Stefania Carpenè,
Sandro Luporini... Autoprodotto per fuzzbook':s/Collana del Blunario,
 passi perversi è dedicato alla figlia Tosawi che in lingua pellerossa
sta per Pugnale d'argento.


 *canale mclunaris con il titolo "Norman Zoia... In riva al vuoto":


http://www.youtube.com/watch?v=jlaZUuriMsY 


http://www.ilpiave.it/modules.php?name=News&file=article&sid=8745&mode&order=0&thold=0




 


19 MARZO 2013 - Anticipazione di "passi perVersi", libretto-omaggio alla poesia,
 stralci lirici redatti da Norman Zoia attraverso quasi mezzo secolo.Una prima tiratura
 di 99 esemplari numerati e firmati (più altrettante prove d'autore) nella forma del
multiplo letterario... in attesa di un Editore come gli Dei comandano! Nella sezione
 "Appunti" del libretto, oltre ai 40 "fleurs" che scorrono in coda, sono citati molti altri
 nomi, noti e meno noti, del panorama culturale spazio-temporale. Questa anteprima
 cade non a caso il 19 marzo 2013, a 60 anni esatti dalla prima rappresentazione
pubblica - da cucciolo - dell'autore. In testa, durante il video e in coda: particolare
di Venezia Notturna, opera di Valeria D'Arbela. Music: normix.
Videowaves: marfeda















































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Ecco i  "Passi Perversi" di Zoia

L'artista mottense presenta una raccolta di poesia

MOTTA DI LIVENZA – Ecco ”Passi Perversi” di Norman Zoia,
60 pagine con una sintesi letteraria di quasi mezzo secolo.

Si apre con Quasimodo e si chiude con Gioia Lomasti, nel segno
di De André, Gaber, Puccini, Consoli e Carboni, restando in campo musicale.

Altri passi, nuova fatica editoriale dell’artista mottense Norman Zoia,
omaggia anche  Baudelaire, Ginsberg, Carducci, Leopardi, Alda Merini,
Eduardo, Saffo, Emily Dickinson. Passando per San Francesco, Collodi,
Van Gogh, Patrizia Valduga, Nurejev, Mauro Corona, Donatella Finocchiaro,
 Marilyn, Tagore e altri ancora.

Il nuovo libro al momento è distribuito alla storica libreria Montan di Motta.

(Gianandrea Rorato)




 http://www.oggitreviso.it/ecco-passi-perversi-di-zoia-62552



LA TRIBUNA DI TREVISO



Motta di  Livenza
I “Passi perversi” del visionario Norman Zoia
MOTTA DI LIVENZA. Mezzo secolo in 60 pagine: esce in questi giorni
“Passi perversi” di Norman Zoia, piccolo visionario florilegio che raccoglie
40 passi dedicati, fra gli altri, a Quasimodo e...

MOTTA DI LIVENZA. Mezzo secolo in 60 pagine: esce in questi giorni
 “Passi perversi” di Norman Zoia, piccolo visionario florilegio che raccoglie
 40 passi dedicati, fra gli altri, a Quasimodo e Leopardi, ma anche a Marilyn,
 De André, Gaber. Curiosità: la libreria Montan in Borgo Aleandro è proprio
 Quella facente capo un tempo a Gobbis, professore cui Zoia ha dedicato
nel 1996 il suo libro “Standing rock”. (c. st.)

http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2013/06/02/news/i-passi-perversi-del-visionario-norman-zoia-1.7187781























http://www.ilpiave.it/modules.php?name=News&file=article&sid=8958

venerdì 30 novembre 2012

NORMAN POPELS GRAFFIATI





"Pace all'anima tua" (norman zoia -- chano -- norman zoia), 1966 "L'amore del serpente
" (norman zoia), 1965 Formazione: Gianni Meneghin (chitarra basso e cori) -- Mario Palamin
 (batteria e cori) -- Giorgio e Gigi de I Mansueti (chitarra solista, organo Farfisa e cori)
-- Norman Zoia (chitarra e voce). Audio sgangheratissimo ricavato dall'acetato di un
doppio provino registrato alla Phonogram, Milano, piazza Cavour, febbraio 1967.
 Produttore il dott Leist, road manager Vanni De Conti. Nelle immagini d'epoca
anche altri membri del gruppo: Franco Clementi, Walter Castellan,
Ricky Ciancaglini, Ermanno Calciolari, Claudio Fontana, Claudio Travisi,
Gino Sgarbi... Ph: Umberto de Giovanni, Poppy Dù, Daniele Simonato.
Videowaves marfeda

mercoledì 7 novembre 2012

OH BAMA OH! (ELECTION DAY)




 Oh Bama Oh / Bama Bama Bama Oh / Bama Oh Bama Oh / Bama!... da Norman Zoia molto umilmente: evviva e osanna per il Presidente Barak Obama Superstar 7 novembre 2012
 tribute video by Norman Zoia e Marfeda
(library pictures foto di repertorio)

domenica 17 giugno 2012

SCOTTO LIVE CON I TESTI DI ZOIA

"GLI ARTISTI" NORMAN ZOIA (bozza 1996) CORRISPONDENZE POETICHE


Gli Artisti, bozza per una canzone, 1996 - con commento di Cinzia Buoro - videowaves di Marfeda

... Custodi del segreto che manca ai più, demiurghi del sogno, lo portano fuori dalla sua dimensione per dargli vita, con molto amore, tanta fatica e assoluta dedizione. Il resto è per i comuni mortali... Che spettacolo siete e che fortuna vivervi, anche solo per qualche istante... Bellissima, Norman, meriterebbe di essere liberata da quel cassetto... (Cinzia Buoro, 1 giugno 2012)

musica Dlugiprogres brano Jolanta
http://www.jamendo.com/

venerdì 15 giugno 2012





FINCHÉ C'È MUSICA CHE VA
(nuova versione del video, già pubblicato sul blog, con registrazione audio di qualità migliore. )

Quasi un inno per le 1000 e una band a cavallo del loro sogno musicale
testo italiano di Norman Zoia su impianto musicale di Adams-Vallance
provino inedito 1994 by Vanadium: Pino Scotto, Steve Tessarin,
Mimmo Prantera, Ruggero Zanolini, Lio Mascheroni
special thanks: Angela Rigoni / Graziano Burin / Gonzales
videowave: Marfeda


Esplode già la notte / fra poco giù in città
come un grido 1000 bands / nella musica poi che va
non ci rinunci mai / è la tua ritualità
con la Gibson nuova di pacca / e per lei ci marchi da star
oh, c'è da farci e tu / puoi sudare via le incazzature
nel ritmo che ti dà / l'illusione quasi di volare
finché c'è musica che va... oh yeah

Nelle cantine a rifare / Jimi che non muore mai
certo, sai, ce la puoi fare / e mordere come lui
oh, c'è da andarci e tu / dentro un nuovo riff ti puoi buttare
nel ritmo che ti dà / l'impressione quasi di sognare
finché c'è musica che va... oh yeah
se è la musica tua che va... oh yeah

Senti come pompa qua nella testa / e spara poi più su
questo suono ce l'hai nel sangue / nel cuore... oh yeah

È quasi l'alba ormai / via così, via dalla realtà
musica di quella che spacca / e per lei sei sempre più star
oh, c'è da andarci e tu / hai sudato via le incazzature
sì, è tardi ma ci sta / un momento ancora per provare
finché sia musica che va... oh yeah / è la musica tua che va
oh Yeah... finché c'è musica che va / è la musica tua che va
sì, è la musica tua che va / sì, è la musica oh yeah, oh eh
oh sì, è la musica tua che va / è la musica, è la musica
oh... oh ye ye yeah... è la musica / sì, è la musica
sì, è la musica...

giovedì 3 maggio 2012

Pubblicato da piave in data Mercoledì, 25 Aprile 2012


SCOTTO & ZOIA, ROCQUIEM IN ROCK MAGGIORE

di Marina Ferrante
pino e norman
Un commento a caldo, dopo la prima botta d'ascolto di un album che abbiamo già qui presentato alla vigilia dell'uscita ufficiale e che è ancora in pagina. Una sporca dozzina di tracce difficili da insabbiare.Dodici brani per il nuovo album di Pino Scotto Codici Kappaò declinati in un concept che vede la partecipazione di artisti quali Edoardo Bennato, Modena City Ramblers, Aida Cooper, Club Dogo, The Fire... I testi nascono dalla penna incisiva di Norman Popel Zoia, poeta e musicista, autore storico di Scotto e dei Vanadium (nella produzione in lingua italiana). Un intenso e assolutamente reale viaggio tra gli angusti anfratti dell'impoverimento e dello sfruttamento di un'umanità fuori margine, per citare un passaggio del blues Festa & Croce. Guerra, violenza, perdita d'identità, di diritti ... Non c'è spazio più per muoversi e il mondo va a perdersi [...] Poveri uomini miseri, piccoli. La televisione, il protagonismo di tronisti e veline, l'arte (ma quale arte?) di apparire e consumare una vita in riva al vuoto. Politica e democrazia abbandonate per strada, messe contro un muro da trafficanti amministratori mangiafuoco e abili faccendieri. Tra atmosfere di puro rock, spledidi tiratissimi riff, prog, suggestioni di jethro-tulliana memoria... In un ricco tappeto musicale le parole, colpiscono e vibrano contro le macchine del fango, le mafie, i boss e il business trash.
(da sx in alto: Scotto e Zoia nel maggio 1996 alla Famiglia Artistica Milanese durante la presentazione di Standing Rock, la prima monografia scritta dal poeta lombardo-veneto per il rocker e bluesman ambro-partenopeo - ph I Classici)
Pubblicato da piave in data Mercoledì, 25 Aprile 2012